Descrivere una perla e tradurre in parole la sua bellezza è un impresa non facile. La semplicità della sua forma estetica, il mistero che la circonda ed il fascino della sua lucentezza rendono difficile il racconto che rimane sempre imparagonabile alle arcane leggende che la circondano.
La nascita delle perle è un vero e proprio evento naturale.
A differenza delle pietre preziose, la perla è prodotta dall'ostrica che vive nelle profondità marine. Le pietre devono essere sottoposte a varie lavorazioni per far risplendere la loro bellezza; le perle non hanno bisogno di questo processo. Nascono dalle ostriche con una loro naturale lucentezza ed iridescenza che nessuna altra gemma possiede.
Una perla naturale comincia il suo corso quando un corpo estraneo, quasi sempre un parassita, casualmente penetra nel soffice mollusco dell'ostrica e non può più essere espulso. Per proteggersi l'animale incomincia a secernere una sostanza, definita madreperlacea, strato su strato. La struttura della perla naturale, osservata in sezione, mostra una disposizione ad anelli concentrici (simili a quelli di un albero) che si estende fino al centro della perla.

Perle coltivate
Le perle coltivate vengono formate in un modo identico. La sola differenza è che l'oggetto estraneo, una piccola sfera di madreperla levigata, detta nucleo, viene introdotta chirurgicamente nell'ostrica dalla mano umana invece di affidarsi al caso. Ma il processo poi continua naturalmente e l'uomo lascia che l'ostrica compia il miracolo. Le ostriche vengono depositate in mare appese a delle zattere per assicurare loro le migliori condizioni in baie riparate. Tecnici specializzati controllano quotidianamente la temperatura dell'acqua e le condizioni di alimentazione a profondità diverse. Le ostriche perlifere vengono periodicamente prelevate dal mare per essere pulite. Vengono loro tolte le varie alghe ed altre escrescenze marine per evitare che i parassiti le danneggino. Dopo un periodo che varia da ostrica a ostrica, esse finalmente sono pronte per la raccolta delle perle. Quelle sopravvissute alle insidie marine, quali tifoni ed altre intemperie, vengono portate a riva per il prelievo delle perle. Se tutto è andato come previsto, il risultato sarà una perla bella, lucente e preziosa.


Perle d'imitazione
Il termine "perle di imitazione" indica che la perla deve essere stata prodotta solo dall'uomo, con materiali naturali o artificiali.
Le imitazioni di perle, come dice la parola stessa, sono fabbricate artificialmente. Alcune possono anche essere ricoperte da sostanze madreperlacee, ma rimangono comunque dei prodotti non naturali, in quanto non nascono dalle ostriche. Per riconoscere una perla naturale, o coltivata, da una perla di imitazione occorre avere un occhio esperto e controllare il foro. Le perle naturali hanno foro preciso, senza sbavature, la perla d'imitazione ha un foro con rilievi e sbavature date dai collanti utilizzati per fissare la sostanza con le sembianze della perla.
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