Oltre che in Australia, negli anni '70 e '80 l'industria della coltivazione delle perle si sviluppò anche in altri paesi, soprattutto in Indonesia e nelle Filippine.

I maggiori coltivatori di perle indonesiane sono imparentati con i giapponesi e molti di loro hanno fatto pratica in Australia. Mentre in Australia la coltivazione di perle è concentrata principalmente lungo le coste settentrionali e occidentali, in Indonesia è diffusa in tutto il vasto arcipelago. L'isola di Aru, nell'estremo sud, solo a 500 km a nord di Darwin, ha offerto per decenni condizioni eccellenti, nonché grandissime quantità di ostriche perlifere Pinctada maxima dalle labbra argentate. Questo ha consentito, specialmente negli anni '70 e '80, il successo delle società installatesi nell'isola.

In altre zone dell'arcipelago indonesiano oltre ad ostriche perlifere dalle labbra argentate si ritrovano ostriche dalle labbra dorate; queste ultime producono perle dai colori caldi: champagne, crema, giallo e oro.

Agli inizi degli anni '90 le condizioni iniziarono a peggiorare. Il declino, determinato dal brusco calo della pesca di ostriche perlifere e dal simultaneo aumento della loro mortalità, fu rapidissimo. Nel 1995 il fiume di perle proveniente da questa regione si era ridotto ad un rigagnolo. Il disastro non colpì solamente l'isola di Aru, ma raggiunse e rovinò quasi tutte le coltivazioni indonesiane. Molti specialisti lo attribuirono al El Niño, il temibile fenomeno meteorologico, che nessuno aveva saputo prevedere con accuratezza e di cui non si è ancora completamente compreso il meccanismo.
La massiccia carenza di ostriche che ne risultò costrinse molti coltivatori ad allevarle in vivaio, a differenza di quanto avviene in Australia, dove vengono ancora per la maggior parte pescate allo stato selvaggio. Comunque, nonostante gli alti e i bassi, l'Indonesia resta pur sempre il secondo produttore mondiale di perle dei mari del sud.

L'industria indonesiana non è però regolamentata così severamente come quella australiana, e pertanto è difficile valutarne i volumi di produzione che si aggirano intorno ad un terzo di quelli australiani.

Sicuramente l'Indonesia è un paese dotato di enormi potenzialità, ma in questo in momento storico l'instabilità politica, l'inquietudine sociale, gli scontri tra le varie confessioni religiose e le continue rapine a danno dei coltivatori hanno determinato un netto calo della produzione di perle.
Giappone | Australia | Indonesia | Filippine | Tahiti | Cina
Il mondo delle perle | Conoscere le perle | Chi siamo | News | Mappa del sito
Meneghetti  P.zza Diaz 7  20123 Milano Italia
Tel. +39.02.86461134 Fax +39.02.72023708  info@meneghettipearls.com

Home